Gli itinerari avventura vengono così chiamati perchè si allontanano dalle rotte più battute e frequentate e presuppongono un minimo spirito d'avventura e di voglia di conoscere. Gli atolli del sud sono stati aperti al turismo solo negli ultimi anni e vi sono ancora pochissimi villaggi turistici (tra questi alcuni ancora in costruzione). L'unico modo per godere appieno la bellezza e la magia di questi luoghi è la crociera. Isole color smeraldo con una vegetazione fitta fatta di palme da cocco incastonate in un mare turchese si susseguono e si alternano a lagune circolari, piscine naturali di acqua tiepida ed invitante, dove passare le ore pigramente lasciandosi cullare dal movimento dell'acqua. Le isole abitate da pescatori possono essere lunghe chilometri, talvolta talmente vicine tra loro da essere state congiunte da una strada percorribile da biciclette e pick-up. La vegetazione qui cambia rispetto al resto delle Maldive, vengono coltivati (ad uso personale) frutta e verdura e ospitata qualche mucca che fornirà il latte al villaggio.
Dicembre - Aprile:
Dopo i primi giorni dedicati agli atolli più conosciuti, si arriva nella zona meno frequentata delle Maldive, che sta, però, attirando su di sé molta attenzione. Le isole diventano più grandi, ci sono moltissime isole deserte e splendidi reef in cui fare snorkeling. Le immersioni si svolgono essenzialmente nelle pass rivolte ad est, dove le correnti provenienti dall'oceano apportano una gran quantità di nutrienti. Qui vivono moltissimi pesci in banco, tonni, carangidi, barracuda, ma anche fucilieri, dentici e pesci farfalla. Grazie alla presenza di queste appetibili prede giungono anche i grandi predatori come squali e cernie giganti. Talvolta, con un po' di fortuna è possibile incontrare anche i pesci vela. Gruppi di delfini nuotano e giocano intorno al dhony e alla barca. Sott'acqua si sente il loro splendido canto, quando poi si è proprio fortunati, qualcuno di loro decide di fare capolino e rivelarsi in tutta la sua giocosa allegria ai subacquei o agli snorkelisti. Le correnti sono spesso abbastanza forti in queste zone e l'acqua nel suo lungo ed incessante scorrere nelle stessa direzione ha ricavato grotte dove vivono coralli, pesci ed invertebrati interessantissimi e bellissimi. Ottimo per pesca d'altura ( pesci vela, wahoo, tonni, barracuda e lampughe) ed al bolentino ( dentici, cernie etc).
Maggio - Novembre:
Il primo tratto dell'itinerario è dedicato agli atolli più conosciuti delle Maldive dove le correnti provenienti da ovest apportano plancton. Qui si spostano, infatti, tutti i grandi filtratori che hanno passto l'inverno ad ovest. Le immersioni vengono fatte negli angoli delle pass o su secche davanti alle pass dove l'incontro con le mante e praticamente garantito. Le correnti non sono mai troppo forti e consentono anche dalla superficie con maschera, pinne e boccaglio delle nuotate fantastiche. Le pareti oceaniche sono ricche di vita bentonica. Tra Napoleoni, pesci farfalla, corvine tropicali e tartarughe nuotano una miriade di piccoli pesciolini e tra i coralli si nascondono pesci foglia, antennaridi, pesci ago fantasma e colorati invertebrati. Non ideale per la pesca alla traina, buono per il bolentino.
Questo itinerario, partendo dalle zone più note e famose delle Maldive arriva a quelle ancora quasi sconosciute ed inesplorate. Negli atolli del nord l'ambiente è molto diverso da quello solito maldiviano a cui siamo abituati. Le isole diventano più grandi, i reef sono più profondi ed hanno una conformazione che degrada dolcemente verso l'oceano. Vi sono moltissime isole deserte e bellissime lingue di sabbia, splendidi reef per lo snorkeling. Recentemente è stato aperto qualche villaggio turistico e qualcun altro è ancora in costruzione. Molti sono i villaggi di pescatori che lontani dalle zone turistiche hanno mantenuto intatta la cultura locale.
Dicembre - Aprile :
Le immersioni, nella prima parte dell'itinerario, si svolgono su secche e reef interni, caratterizzati dal colore. In questi siti vivono molti pesci corallini, murene, tartarughe, razze, pesci foglia e tantissimi invertebrati come nudibranchi e gamberetti. A Rasdoo si possono incontrare gli squali martello. All'alba si avvicinano al reef per cacciare ed possibile avvistarli anche in gruppi molto numerosi. Salendo ancora verso nord-est si incontra l'atollo di Lhavyiani, un piccolo atollo a forma di rombo con delle bellissime pass oceaniche da entrambi i lati. In questo periodo le immersioni vengono fatte sulle pass rivolte ad est che garantiscono, veramente, degli incontri straordinari: gruppi di squali grigi, pinnabianca, squile di mare, razze e trigoni, grandi napoleoni, grossi tonni, carangidi e barracuda. E se ciò non è abbastanza le risalite vengono fatte lungo reef o secche coloratissime, piene di grotte ed anfratti dove sono numerosi i pesci corallini e non mancano gli invertebrati. Su questi reef lo snorkeling è altrettanto emozionante e ricco di incontri entusiasmanti. A Noonu, alcuni siti di immersioni regalano delle rarità: Un piccolo pinnacolo talmente ricco di coralli, microrganismi e pesci da essere stato soprannominato "albero di Natale"; una parete dove cresce il corallo rosa, rara specie che si trova in pochissime parti del mondo. Gli atolli più a nord, molto interessanti dal punto di vista paesaggistico offrono reef più antichi e meno ricchi di coralli, ma che regalano sempre incontri entusiasmanti. Piccoli invertebrati come alcuni rari nudibranchi o pesci non comuni come la murena nastro, il pesce fantasma o i pesci foglia qui sono incontri abituali. Per concludere due bei relitti varieranno un pò il susseguirsi delle immersioni e dello snorkeling alla scoperta di pesci e coralli. Ottimo per pesca d'altura ( pesci vela, wahoo, tonni, barracuda e lampughe) ed al bolentino ( dentici, cernie etc)
Maggio - Novembre:
La crociera comincia a Male nord per incontrare le mante giganti spesso molto numerose. Ci si sposta poi ad ovest dove, in questa stagione, l'acqua è limpida grazie alla presenza delle correnti entranti dall'oceano. E' la stagione ideale per incontrare gli squali martello a Rasdhoo. Occorre immergersi all'alba, quando il sole ancora non è alto nel cielo ed il plancton emette la bioluminescenza notturna da far sembrare il mare un enorme cielo stellato. Quando tra queste stelle compaiono le sagome scure degli squali martello l'emozione è talmente forte da non poter essere dimenticata. A Baa le immersioni vengono fatte su secche interne coloratissime e ricche di coralli colorati e pesci di barriera. Si prosegue, poi, per Lhavyiani, piccolo atollo a forma di rombo con delle bellissime pass oceaniche da entrambi i lati. In questa stagione le immersioni vengono fatte nelle pass rivolte ad ovest, dove sono numerosi gli squali grigi, trigoni, aquile di mare e banchi di pesce pelagico. Il relitto dello shipyard offre una piacevole variante. Ritto, in parte fuori dall'acqua offre riparo a molti animali. Napoleoni, platax, dentici, corvine tropicali e murene qui sono di casa, ma talvolta anche qualche rarità si muove pigra tra i metalli ormai consunti dal mare ed animali molto grandi come le cernie giganti o molto piccoli come i rari nudibranchi sorprendono il subacqueo. A Noonu, alcuni siti di immersioni regalano delle rarità, un piccolo pinnacolo talmente ricco di coralli, microrganismi e pesci da essere stato soprannominato "albero di Natale" ed una parete dove cresce il corallo rosa, rara specie che si trova in pochissime parti del mondo e sul quale ancora tanto si deve studiare per capire la sua presenza in questi luoghi e la sua genetica. A Gaafaru sarà poi possibile immergersi sull'antico relitto del Seagull, uno dei primi velieri misto vela-motore.
Buono per il bolentino.
Gli itinerari avventura vengono così chiamati perché si allontanano dalle rotte più battute e frequentate e presuppongono un minimo spirito d'avventura e di voglia di conoscere. Gli atolli del sud sono stati aperti al turismo solo negli ultimi anni e vi sono ancora pochissimi villaggi turistici (tra questi alcuni ancora in costruzione). L'unico modo per godere appieno la bellezza e la magia di questi luoghi è la crociera. Trattandosi di atolli molto lontani dall'aeroporto internazionale sono sempre stati programmati per vacanze abbastanza di lunghe di almeno due settimane. Per coloro, però, che proprio non hanno a disposizione le due settimane, è possibile vedere questi luoghi magici anche in una sola settimana di vacanza, raggiungendo e/o lasciando la barca con un transfer in aereo di linea dell'island aviation. Si tratta di piccoli aerei che svolgono rotte regolari e che consentono di vedere dall'alto la magnificenza della barriera corallina.
Dicembre - Aprile :
Le isole sono più grandi rispetto a quelle che si trovano negli atolli più vicini a Male, ci sono moltissime isole deserte e splendidi reef in cui fare snorkeling. Le immersioni si svolgono essenzialmente nelle pass rivolte ad est, dove le correnti provenienti dall'oceano apportano una gran quantità di nutrienti. Qui vivono moltissimi pesci in banco, tonni, carangidi, barracuda, ma anche fucilieri, dentici e pesci farfalla. Grazie alla presenza di queste appetibili prede giungono anche i grandi predatori come squali e cernie giganti. Talvolta, con un po' di fortuna è possibile incontrare anche i pesci vela. Gruppi di delfini nuotano e giocano intorno al dhony e alla barca. Sott'acqua si sente il loro splendido canto, quando poi si è proprio fortunati, qualcuno di loro decide di fare capolino e rivelarsi in tutta la sua giocosa allegria ai subacquei o agli snorkelisti. Le correnti sono spesso abbastanza forti in queste zone e l'acqua nel suo lungo ed incessante scorrere nelle stessa direzione ha ricavato grotte dove vivono coralli, pesci ed invertebrati interessantissimi e bellissimi. Le nuotate con pinne, maschera e boccaglio sono entusiasmanti per la grande quantità di pesce di barriera, tartarughe e razze che si possono incontrare. I reef sono molto belli e colorati ed i coralli in ottima salute. Ottimo per pesca d'altura ( pesci vela, wahoo, tonni, barracuda e lampughe) ed al bolentino ( dentici, cernie etc).
Maggio - Novembre:
Qui si spostano, infatti, tutti i grandi filtratori che hanno passato l'inverno ad ovest. Le immersioni vengono fatte negli angoli delle pass o su secche davanti alle pass dove l'incontro con le mante e praticamente garantito. Le correnti non sono mai troppo forti e consentono anche dalla superficie con maschera, pinne e boccaglio delle nuotate fantastiche. Le pareti oceaniche sono ricche di vita bentonica. Tra Napoleoni, pesci farfalla, corvine tropicali e tartarughe nuotano una miriade di piccoli pesciolini e tra i coralli si nascondono pesci foglia, antennaridi, pesci ago fantasma e colorati invertebrati. Non ideale per la pesca alla traina, buono per il bolentino.
Anche questo itinerario, completamente al di fuori di qualunque circuito turistico e lontano dalle rotte più battute e frequentate e presuppone spirito d'avventura e di voglia di conoscere. Questo atollo, il più grande delle Maldive, è stato aperto al turismo solo negli ultimi anni e non Vi sono ancora villaggi turistici operativi (solo alcuni ancora in costruzione). L'unico modo per godere appieno la bellezza e la magia di questi luoghi è la crociera. Trattandosi di un atollo molto lontano dall'aeroporto internazionale di MALE è sempre stato programmato solo per vacanze abbastanza lunghe, di almeno due settimane. Negli ultimi anni, però,grazie ad una stretta collaborazione con la ISLAND AVIATION ( compagnia di bandiera maldiviana) , è possibile arrivare in questi luoghi magici anche in una sola settimana di vacanza, utilizzando i voli di linea di questa compagnia. Si tratta di piccoli aerei che svolgono rotte regolari e che consentono di vedere dall'alto la magnificenza della barriera corallina.
Dicembre - Aprile :
Le isole sono più numerose e più grandi rispetto a quelle che si trovano negli atolli più vicini a Male, ci sono moltissime isole deserte e splendidi reef dove fare snorkeling. Le immersioni si svolgono essenzialmente nelle pass rivolte ad est, dove le correnti provenienti dall'oceano apportano una gran quantità di nutrienti. Qui vivono moltissimi pesci in banco, tonni, carangidi, barracuda, ma anche fucilieri, dentici e pesci farfalla.
Grazie alla presenza di queste appetibili prede giungono anche i grandi predatori come squali e cernie giganti. Talvolta, con un po' di fortuna è possibile incontrare anche i pesci vela. Gruppi di delfini nuotano e giocano intorno al dhony e alla barca. Sott'acqua si sente il loro splendido canto, quando poi si è proprio fortunati, qualcuno di loro decide di fare capolino e rivelarsi in tutta la sua giocosa allegria ai subacquei o agli snorkelisti. Le correnti sono spesso abbastanza forti in queste zone e l'acqua nel suo lungo ed incessante scorrere nelle stessa direzione ha ricavato grotte dove vivono coralli, pesci ed invertebrati interessantissimi e bellissimi. Le nuotate con pinne, maschera e boccaglio sono entusiasmanti per la grande quantità di pesce di barriera, tartarughe e razze che si possono incontrare. I reef sono molto belli e colorati ed i coralli in ottima salute. Ottimo per pesca d'altura ( pesci vela, wahoo, tonni, barracuda e lampughe) ed al bolentino ( dentici, cernie etc).
Maggio - Novembre:
Qui si spostano, infatti, tutti i grandi filtratori che hanno passato l'inverno ad ovest. Le immersioni vengono fatte negli angoli delle pass o su secche davanti alle pass dove l'incontro con le mante e praticamente garantito. Le correnti non sono mai troppo forti e consentono anche dalla superficie con maschera, pinne e boccaglio delle nuotate fantastiche. Le pareti oceaniche sono ricche di vita bentonica. Tra Napoleoni, pesci farfalla, corvine tropicali e tartarughe nuotano una miriade di piccoli pesciolini e tra i coralli si nascondono pesci foglia, antennaridi, pesci ago fantasma e colorati invertebrati. Non ideale per la pesca alla traina, buono per il bolentino.